sabato 5 luglio 2014

specchi e spicchi di me

"Desidero  e insieme temo, quel momento della mia vita in cui mi troverò sola con me stessa e con un pezzo di carta, e non farò altro che scrivere. Non oso ancora, non so perchè [...] Questo render conto di se stessi; questo sentir continuamente il bisogno di scrivere, e non osare ancora uscire allo scoperto [...] Da qualche parte in me ci sono una malinconia, una tenerezza e anche un po' di saggezza che cercano una forma. A volte mi passano dentro dialoghi, immagini e figure, atmosfere. QUESTO IMPROVVISO AFFIORARE DI QUALCOSA CHE DOVRA' DIVENTARE LA MIA VERITA'. QUESTO AMORE PER GLI ALTRI CHE DOVRA' ESSERE CONQUISTATO [...] IN ME STESSA. C'è ancora una falsa timidezza che mi impedisce di confessarlo. La ragazza che non sapeva inginocchiarsi e che pure lo aveva imparato, sul ruvido tappeto di cocco di una disordinata camera da bagno. Ma sono faccende intime [...] vorrei poter rappresentare in tutte le sue sfumature questo processo interiore, la storia della ragazza che aveva imparato a inginocchiarsi".

      ETTY HILLESUM
Diario 1941-1943

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